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Come architetto chiedo spesso, quando inizio una collaborazione con dei clienti, delle immagini di riferimento per conoscere il loro gusto e le loro preferenze estetiche. Le famose reference da cui partire per guidarli nella definizione di una casa a loro misura.

A volte questa richiesta può spiazzare e segue la domanda: “ma dove posso guardare?”. Se anche voi avete un dubbio simile, siete nel posto giusto, vi darò due dritte per trovare ispirazione e mostrare cosa vi piace.

La regola d’oro: partire dai maestri

Come in tutti i campi, anche in architettura la migliore fonte di ispirazione deriva sempre dai maestri, da chi la storia del settore l’ha scritta ed è stato imitato negli anni / secoli a seguire.

Sfogliare monografie e volumi di settore dedicati ai grandi maestri è il punto di partenza ideale. Talvolta può essere ostico barcamenarsi nelle correnti artistiche dei diversi anni; in tal caso consultate volumi di raccolte curate – più leggibili e approcciabili per chi non è del settore.

le riviste di settore – cartacee & online

Il secondo suggerimento è quello di consultare le riviste di settore.

Da quelle più ricercate, con architetture estese & masterplan (in ordine sparso: Abitare, AD, Platform, Casabella, The Plan e tante altre) a quelle che approfondiscono meglio l’architettura di interni – Interni, Elle Decor, Cose di Casa, Living, Casa Facile eccetera. Date inoltre un occhio alle riviste generaliste; magazine dedicati a moda, benessere e cultura generale a volte dedicano delle rubriche sul tema. Di tutte queste riviste esiste il corrispettivo sito web, con altrettanti articoli interessanti – ecco perchè vi ho messo il link sopra.

Sempre online, negli ultimi anni sono nati anche dei magazine totalmente digitali: Dezeen, Folder Online, Designboom, Divisare, Archello, Archilovers eccetera. Buona lettura!

Social e pinterest?

Social e Pinterest all’ultimo posto: questo perché, non essendoci una linea editoriale a monte che seleziona per voi, potreste trovare esempi che, se non avete una formazione adeguata, rischiano di trarvi in inganno: immagini finte create dall’intelligenza artificiale, render che non si possono tradurre nella realtà o soluzioni sproporzionate e non gradevoli.

Resta comunque uno strumento utile che utilizziamo anche noi professionisti perché a volte è più veloce, e abbiamo gli strumenti per filtrare ciò che vediamo. Se non avete tempo per una ricerca approfondita va bene, ma se volete idee valide vi suggerisco di affidarvi ad altro.

Da non sottovalutare: l’esperienza diretta

Guardarsi attorno, cercando riferimenti alti, è un ottimo strumento per percepire realmente uno spazio e non solo vederlo su carta. Viaggi culturali, musei, architetture famose della propria città sono un bellissimo banco di prova per capire cosa ci piace. Anche come progettista, ho preso spesso ispirazione da installazioni museali o da architetture d’autore che utilizzano nuovi linguaggi.

gli showroom

Gli showroom sono un tassello imprescindibile nella fase di ricerca. Ve ne sono di ogni tipo, dai molto ricercati e lussuosi ai pratici e commerciali. Che andiate dallo store delle cucine di lusso, nello store di rubinetterie o da Ikea, è sempre un’ottima opportunità per studiare cosa offre realmente il mercato e trovare ispirazione per ipotesi fattibili.

Consiglio sempre ai miei clienti di farsi un giro; infatti, quando manca l’esperienza fisica, noto spesso che vengono fatte delle richieste il cui budget è lontanissimo dalla realtà, oppure che richiederebbero un’ingegnerizzazione ad hoc, non presente nel mercato standard – comportando soluzioni custom molto complesse e non sempre realizzabili come richiesto.

altri campi creativi

Tutte le arti creative, fin dalla loro nascita, si sono influenzate a vicenda, camminando quasi pari passo o diventando l’una l’apripista per l’altra. Quindi estendete la vostra curiosità alla moda, alla grafica, al design, all’illustrazione e ogni altra arte creativa che vi interessa, porterà ottima linfa vitale!

Consiglio finale e chiusura

Bonus track, un consiglio spassionato: quando cercate idee, filtrate le esperienze e i pareri di parenti e amici più prossimi.

Il confronto è umano, ma la casa è vostra. I consigli di seconda mano non tengono conto del vostro stile di vita o di cosa possa piacervi veramente o di come stia evolvendo il mercato. Un esempio classico? L’insistenza della generazione passata per i lavatoi profondissimi: utilissimi in molti casi, ma inutili se non avete mai sentito l’esigenza di averne uno in trent’anni.

Affidatevi al vostro istinto e alla guida di un professionista che sappia tradurre i vostri desideri in uno spazio reale e cucito su misura per voi.

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