Abitacolo
anno
2025
location
Genova, cortile del museo Galata
evento
Genova Design Week 2025
organizzatori
Dide, Platform Architecture
Abitacolo

anno
2025
location
Genova, cortile del museo Galata
evento
Genova Design Week 2025
organizzatori
Dide, Platform Architecture

Il concept
Lo spazio espositivo del container si è subito rivelato un’occasione di sperimentazione sul tema dello spazio intimo, su una visione introspettiva e concettuale della sfera personale. Il collegamento al museo del mare, alla città di Genova e la natura stessa del container ci hanno fatto soffermare sull’ambivalenza della parola abitacolo.
“Che cos’è un ABITACOLO? Negli aerei monoposto è il posto del pilota, contenete comandi e strumenti, spazio che nei grandi aerei diventa la cabina di pilotaggio. Nelle automobili di ogni tipo è lo spazio che accoglie le persone. Nelle astronavi è lo spazio che accoglie gli astronauti con tutto il necessario per vivere e controllare la navigazione. Abitacolo è lo spazio abitabile in misura essenziale.
In modo figurativo è anche l’intimo recesso individuale, è il luogo interno dove è situato tutto ciò che forma il proprio mondo.”
Bruno Munari
Da questo potentissimo binomio nasce questa installazione, che evoca contemporaneamente uno spazio intimo e una postazione di comando, un racconto di viaggio e movimento, anche interiore.



lo spazio e la materia
I materiali, i colori, le scelte spaziali puntano a restituire uno spazio immersivo e suggestivo.
Una quinta in quarzite separa lo spazio pubblico – aperto, ben visibile, dai colori tenui e dalle texture accoglienti – dal cuore dell’Abitacolo – protetto, fruibile solo dall’interno.
In questo secondo spazio la scelta cromatica è più intensa, la luce puntuale, lo spazio adatto al passaggio di una sola persona. La seduta e il totem vanno fruiti individualmente, rileggendo la sintesi del concept e immergendosi nell’ipotetica postazione di comando di una nave.
Il marmo utilizzato per gli elementi che veicolano il punto di vista è una quarzite della Tanzania, e la sua texture ricorda la schiuma del mare; i pannelli a parete hanno proprietà fonoassorbenti e sono un chiaro riferimento all’estetica navale; la carta da parati a soffitto rispecchia le cromie esistenti e con le sue onde guida lo sguardo all’interno degli spazi.






Credits
CONTAINER-02 è stato organizzato e promosso da DiDe – Distretto del Design, su un’idea di Massimiliano Dalle Sasse; l’installazione CONTAINER 02 è stata a cura di Simona Finessi e Platform Architecture. Foto dei container a cura di Davide Arena; press e foto dell’area: Platform Architecture.
Si ringrazia lo studio Chantal Forzatti per la preziosa collaborazione, e gli sponsor che ci hanno accompagnato in questa avventura: gruppo Bonomi & Pattini (fornitura pannelli acustici); D&D Abitare (fornitura e posa di pavimentazione, installazione pannelli a parete); Lounge60 (supporto tecnico); Marble Sound Design (fornitura di arredi e lastre in marmo); Pacifici M & figli srl (interventi e installazioni edili); Paint Up (fornitura pitture e carta da parati); Staron (fornitura arredo in solid surface).




