Abitacolo

Genova Design Week 2025: al cortile del museo Galata prende posto l'evento CONTAINER 02 - tredici container diventano scenografie dell’abitare, visioni intime, sperimentali e radicali firmate da 20 progettiste.
ABITACOLO, esposto al container nr. 04, è un concept space creato in collaborazione con lo studio di Chantal Forzatti con Irene Lucca, Arianna Marazzi e Marta Messina.

anno

location

evento

organizzatori

Abitacolo

Genova Design Week 2025: al cortile del museo Galata prende posto l'evento CONTAINER 02 - tredici container diventano scenografie dell’abitare, visioni intime, sperimentali e radicali firmate da 20 progettiste.
ABITACOLO, esposto al container nr. 04, è un concept space creato in collaborazione con lo studio di Chantal Forzatti con Irene Lucca, Arianna Marazzi e Marta Messina.

anno

location

evento

organizzatori

Il concept

Lo spazio espositivo del container si è subito rivelato un’occasione di sperimentazione sul tema dello spazio intimo, su una visione introspettiva e concettuale della sfera personale. Il collegamento al museo del mare, alla città di Genova e la natura stessa del container ci hanno fatto soffermare sull’ambivalenza della parola abitacolo.

“Che cos’è un ABITACOLO? Negli aerei monoposto è il posto del pilota, contenete comandi e strumenti, spazio che nei grandi aerei diventa la cabina di pilotaggio. Nelle automobili di ogni tipo è lo spazio che accoglie le persone. Nelle astronavi è lo spazio che accoglie gli astronauti con tutto il necessario per vivere e controllare la navigazione. Abitacolo è lo spazio abitabile in misura essenziale.
In modo figurativo è anche l’intimo recesso individuale, è il luogo interno dove è situato tutto ciò che forma il proprio mondo.”

Bruno Munari

Da questo potentissimo binomio nasce questa installazione, che evoca contemporaneamente uno spazio intimo e una postazione di comando, un racconto di viaggio e movimento, anche interiore.

lo spazio e la materia

I materiali, i colori, le scelte spaziali puntano a restituire uno spazio immersivo e suggestivo.
Una quinta in quarzite separa lo spazio pubblico – aperto, ben visibile, dai colori tenui e dalle texture accoglienti – dal cuore dell’Abitacolo – protetto, fruibile solo dall’interno.

In questo secondo spazio la scelta cromatica è più intensa, la luce puntuale, lo spazio adatto al passaggio di una sola persona. La seduta e il totem vanno fruiti individualmente, rileggendo la sintesi del concept e immergendosi nell’ipotetica postazione di comando di una nave.

Il marmo utilizzato per gli elementi che veicolano il punto di vista è una quarzite della Tanzania, e la sua texture ricorda la schiuma del mare; i pannelli a parete hanno proprietà fonoassorbenti e sono un chiaro riferimento all’estetica navale; la carta da parati a soffitto rispecchia le cromie esistenti e con le sue onde guida lo sguardo all’interno degli spazi.

Credits

CONTAINER-02 è stato organizzato e promosso da DiDe – Distretto del Design, su un’idea di Massimiliano Dalle Sasse; l’installazione CONTAINER 02 è stata a cura di Simona Finessi e Platform Architecture. Foto dei container a cura di Davide Arena; press e foto dell’area: Platform Architecture.


Si ringrazia lo studio Chantal Forzatti per la preziosa collaborazione, e gli sponsor che ci hanno accompagnato in questa avventura: gruppo Bonomi & Pattini (fornitura pannelli acustici); D&D Abitare (fornitura e posa di pavimentazione, installazione pannelli a parete); Lounge60 (supporto tecnico); Marble Sound Design (fornitura di arredi e lastre in marmo); Pacifici M & figli srl (interventi e installazioni edili); Paint Up (fornitura pitture e carta da parati); Staron (fornitura arredo in solid surface).